Come scegliere il materasso giusto

In commercio si trovano varie tipologie di materassi differenti tra loro. Scegliere quello giusto si rivela facile soltanto se si valutano i materiali, il peso corporeo, il grado di rigidità e altre caratteristiche.

Questo articolo nasce con l’intento di orientarti nell’acquisto del materasso più vicino alle tue esigenze di comfort. Vediamo innanzitutto quali devono essere le proprietà di un buon materasso, indipendentemente dai materiali con cui è prodotto.

Quali caratteristiche deve avere un buon materasso?

La prima funzione di un buon materasso è quella di sostenere bene la colonna vertebrale e diminuire la pressione del corpo. Per questo deve essere ergonomico e in grado di garantire un riposo ottimale.

Ciò significa che non deve essere né troppo morbido né troppo rigido. Nel primo caso il corpo tende a sprofondare nel letto facendo assumere alla colonna una curvatura scorretta. Se invece il materasso è troppo rigido le articolazioni subiscono troppe sollecitazioni e si tende a dormire in una posizione non conforme.

Test punti di pressione materasso

Il materasso deve rispondere alle esigenze personali di chi ci dorme sopra ovvero se si soffre di determinate patologie bisognerà optare per uno specifico materasso. Accade se si hanno dolori cervicali, artrosi, mal di schiena, ernia del disco, reumatismi o reflusso gastroesofageo.

Premesso questo il materasso andrebbe sempre provato almeno per 15 minuti, coricandosi nella posizione in cui si è soliti dormire. Sembrerà strano ma la prova andrebbe fatta con il proprio cuscino, in modo da simulare perfettamente il giaciglio sul quale si trascorrono le notti.

Un valido test è quello che si può fare sdraiandosi sulla schiena. Si passa una mano tra materasso e zona lombare: se c’è poco spazio e quasi la mano non passa vuol dire che il materasso è troppo morbido e il corpo tende a sprofondare. Se al contrario lo spazio è troppo significa che il materasso è eccessivamente rigido per il tipo di fisico.

Il materasso giusto esiste ed è quello che non fa avvertire al corpo i punti di pressione, regalando la sensazione di riposare quasi fluttuando in aria.

Tipologie di materassi

I materassi si suddividono principalmente in materassi a molle, in memory foam e in lattice. Ci sono poi quelli ibridi, in memory gel e in schiuma di lattice. Vediamo le caratteristiche dei tre materiali più diffusi.

Materassi a molle

I materassi a molle sono la tipologia più venduta, oggi come in passato. Sono costituiti da molle elicoidali che reggono il peso del corpo e nella versione a molle insacchettate ogni molla è rivestita singolarmente. Questa particolarità rende i materassi durevoli nel tempo perché le molle indipendenti ne impediscono l’usura.

Le molle nella parte superiore possono essere integrate con altri materiali come il memory foam o il lattice per aggiungere ulteriore comfort. Le molle devono essere di alta qualità ed in genere il loro numero è intorno alle 700 unità. Il materasso a molle è indicato per taglie forti perché garantisce un supporto rigido utile per dormire ma anche per alzarsi dal letto. Ottimo anche per chi soffre di lombalgia e comodo per tutti.

I vantaggi sono rappresentati dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, dalla rigidità e dalla durata nel tempo. I contro invece riguardano il ridotto numero di molle, in particolare nei modelli troppo economici. Nel tempo i materassi a molle di bassa qualità tendono ad affossarsi al centro.

Materassi in memory foam

Molti consumatori prediligono il materasso in memory foam, realizzato con strati di schiuma di poliuretano unita ad altre sostanze. Si modella in base alla temperatura del corpo e si adatta benissimo ad esso. E’ consigliato a chi desidera dormire in modo comodo e rilassato ma non a chi soffre il caldo. Indicato anche per chi soffre di dolori muscolari o stanchezza cronica. Spesso un topper in memory rappresenta la soluzione migliore per rigenerare un vecchio materasso a molle.

I suoi punti di forza sono la perfetta adattabilità al corpo e la riduzione dei punti di pressione e di conseguenza dei dolori. Attutisce anche i movimenti della persona accanto. Gli svantaggi riguardano in primis il caldo visto che si ammorbidisce con il calore. Altro dato negativo il possibile odore chimico che potrebbe rilasciare.

Materassi in lattice

Il materasso in lattice è uno dei più versatili tra quelli citati perché garantisce un ottimo supporto alla colonna ed è realizzato con sostanze naturali. Ci sono materassi in lattice naturale o sintetico: questi ultimi contengono schiuma di lattice ovvero sono realizzati con lattice mischiato ad aria. I materassi in lattice sono molto silenziosi e flessibili ed hanno una buona capacità di adattarsi al corpo. Sono indicati per chi ha un sonno movimentato e per chi soffre di patologie respiratorie. Il principale svantaggio del lattice è legato all’umidità e se ne sconsiglia l’uso in ambienti molto umidi perché il materasso in poco tempo si rovina. E’ anche poco traspirabile ed è più costoso di altri materiali.

Quando sostituire il materasso?

Non c’è una scadenza precisa del vecchio materasso ma il campanello d’allarme potrebbe essere dato dal mal di schiena appena svegli che poi passa appena alzati. In genere un materasso di buona qualità ha una durata di circa 13 anni. E’ il momento di sostituirlo quando ci si accorge che il comfort non è più lo stesso di prima, tenendo anche conto che con il passare degli anni il fisico cambia. Nel tempo il materasso è soggetto a all’accumulo di batteri, germi e acari della polvere che possono far insorgere allergie e altre problematiche.

Misure standard dei materassi

L’acquisto di un materasso va valutato anche in base alle sue dimensioni per godere di un benessere ottimale e completo. Deve essere lungo e largo almeno 20 o 30 cm in più rispetto alla persona che si corica, in modo da permettere la distensione di braccia e gambe.

Le piazze del materasso

I materassi italiani hanno misure e dimensioni standard che differiscono di poco in alcuni Paesi europei. I materassi singoli o a una piazza misurano 80/90 cm di larghezza e 190/200 cm di lunghezza. Il matrimoniale o a due piazze ha una larghezza di 160/170 cm e una lunghezza pari a 190/200 cm.

Il modello a una piazza e mezza è leggermente più grande di un singolo e misura 120 cm di larghezza e 190 cm di lunghezza. E’ il massimo della comodità per una sola persona. Il materasso alla francese è più largo rispetto a quello a una piazza e mezza e può andar bene per due persone. Le sue misure sono 140 cm in larghezza e 190 cm in lunghezza.

Infine il materasso può essere realizzato su misura, in base alle richieste del cliente. Si tratta ovviamente di un materasso più costoso perché prodotto nelle dimensioni desiderate. Ricordiamo che ogni materasso deve avere le stesse misure della rete che lo supporta. Questo è fondamentale per beneficiare della massima comodità.

L’altezza del materasso

Anche per quanto riguarda l’altezza del materasso non ci sono misure predefinite, ciò che conta è che lo spessore sia utile a sostenere il peso senza deformarsi. I migliori materassi in commercio hanno uno spessore che va dai 23 ai 30 cm ma a partire dai 21 cm l’altezza è considerata adeguata.

Ricordiamo che un materasso eccessivamente alto può generare difficoltà pratiche nell’utilizzo. Dormire su un materasso troppo sottile invece non è confortevole perché oltre a risultare scomodo può generare problemi di salute. Stiamo parlando di dolori alle articolazioni, cervicali e muscolari.

Rigidità del materasso

I materassi hanno diversi gradi di rigidità. Un tasso di rigidità elevato potrebbe risultare scomodo, l’importante è che il materasso sorregga la colonna e la sostenga seguendo la sua curvatura naturale. Non necessariamente un materasso rigido è migliore di uno morbido, la scelta è soggettiva e dipende anche dal peso.

Le tue abitudini e il peso

Infine non si deve trascurare il peso della persona che utilizzerà il materasso. Anche questa è una variabile utile per acquistare il materasso giusto. Una persona poco pesante può trovarsi bene su un materasso flessibile al quale il corpo aderisce perfettamente. Chi invece ha un peso importante necessita di un maggiore sostegno, dato da un materasso più rigido.

Anche la posizione in cui si dorme può fare la differenza. Chi si corica su un fianco può orientarsi su materassi flessibili e morbidi, chi dorme supino scegliendo un materasso rigido apporta un maggiore sostegno alla schiena.

La domanda che sorge spontanea è: come scegliere il materasso matrimoniale se la coppia ha pesi molto diversi fra loro? In questo caso si può optare per due materassi singoli differenti, con gradi di rigidità diversi.