MAGNETOTERAPIA PATOLOGIE

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MAGNETOTERAPIA PATOLOGIE

 magnetoterapia patologie

Inizia una serie di post relativi alle principali patologie trattabili con successo mediante la moderna Magnetoterapia.

Le patologie sono pubblicate singolarmente per articolo così da favorire una più rapida ricerca da parte del visitatore.

MAGNETOTERAPIA PATOLOGIE:


ARTRITE

COS’ E’?
L’Artrite è un’ infiammazione articolare di cui esistono oltre 100 tipologie. Fra i vari sintomi che caratterizzano l’artrite ritroviamo i più comuni quali calore, tumefazione, rigidità, dolore, arrossamento. Le cause possono essere di origine metabolica, traumatica, infettiva, autoimmune, idiopatica.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
La Magnetoterapia svolge la sua azione in virtù dell’effetto ionizzante ed antinfiammatorio dei tessuti svolgendo un’azione analgesica ed antiedemigena. Aumento del flusso ematico periferico ed aumento della velocità di scorrimento del sangue.

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ARTROSI

COS’ E’?
L’artrosi (o osteoartrosi) è una malattia a carico delle articolazioni, soprattutto della colonna vertebrale e delle ginocchia, che colpisce la cartilagine, provocando lesioni degenerative della stessa (osteofiti). Si manifesta inizialmente con lesioni involutive delle articolazioni (perdita della cartilagine che riveste i capi articolari): causate o da sovraccarico o dall’attività di enzimi che attaccano la cartilagine.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
La magnetoterapia svolge la sua azione in virtù dell’effetto ionizzante ed antiinfiammatorio dei tessuti svolgendo un’azione analgesica ed antiedemigena. aumento del flusso ematico periferico ed aumento della velocità di scorrimento del sangue.

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ARTROSI CERVICALE

COS’ E’?
L’ artrosi cervicale è una patologia a carico delle vertebre del collo, spesso legata a degenerazione del disco intervertebrale. Come in ogni processo artrosico è dovuta ad eccessive tensioni causate dai muscoli. Queste tensioni fanno si che le cartilagini comincino ad usurarsi e il disco intervertebrale si deformi e si assottigli.  A volte si verificano intorpidimento, insensibilità del braccio e della mano e perdita della forza muscolare. Questi disturbi sono dovuti alla compressione dei nervi che dalla colonna vertebrale si diramano al braccio. Lo schiacciamento dei vasi sanguigni che passano attraverso le vertebre del collo e alimentano il cervello può invece provocare stordimento e vertigini.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?

Come in tutte le manifestazioni artrosiche la magnetoterapia porta ad un aumento dell‘irrorazione vascolare verso le cartilagini, mentre l’azione sul sistema muscolare si esplica attraverso la ripolarizzazione delle CELLULE MUSCOLARI direttamente impegnate nella contrazione. Ciò ha come conseguenza diretta la diminuzione prima e la scomparsa in seguito, della sintomatologia dolorifica
correlata alla compressione delle terminazioni nervose.

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CONTUSIONI

COSA SONO?
Le contusioni sono lesioni conseguenti ad un trauma. Possono interessare tutti i tessuti e gli organi del corpo umano, interni ma più frequentemente esterni. Nell’ambito dei traumi contusivi si distinguono lesioni con caratteristiche diverse:
Ecchimosi: contusioni in cui rimanendo integro lo strato superficiale si ha la rottura di piccoli capillari sanguigni con conseguente modesto stravaso emorragico.
Ematoma: contusione in cui si ha la rottura di vasi sanguigni più grandi con conseguente emorragia significativa. La raccolta di sangue può rimanere circoscritta o infiltrare i tessuti circostanti.
Abrasione: contusione caratterizzata da micro rotture degli strati più superficiali dell‘ epidermide.
Escoriazione: quando la discontinuità interessa gli strati più profondi e si accompagna a modeste lesioni vascolari.

COME AGISCE  LA MAGNETOTERAPIA?
Vanno a stimolare la rigenerazione dei tessuti mediante un meccanismo ripolarizzante le membrane cellulari ed una neuroregolazione delle attività biochimiche tissutali. La magnetoterapia promuove quindi un’accelerazione di tutti i fenomeni riparatori con netta azione biorigenerante, antinfiammatoria, antiedematosa, antalgica.

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COXOARTROSI

COS’ E’?
E’ una malattia cronico – degenerativa, che si instaura progressivamente e conduce ad una disabilità crescente nell’arco di alcuni anni. Lo strato di cartilagine che riveste la testa del femore e la cavità acetabolare si assottiglia progressivamente fino ad esporre l’osso sottostante. Questo reagisce addensandosi e producendo escrescenze periferiche appuntite, gli osteofiti. Nelle fasi più avanzate della malattia la capsula articolare si ispessisce e i muscoli si retraggono fino a determinare le deformità che caratterizzano le coxartrosi di vecchia data: anche semiflesse, rigide, ruotate all’esterno.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Andando a nutrire le cartilagini, migliorando la circolazione ematica e svolgendo un’azione antinfiammatoria ed antalgica. Inoltre negli impianti di protesi evita l’insorgenza di infezioni batteriche quale ad esempio lo Staphilococco Auereus.

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DISCOPATIE

COSA E’?
Alterazione o degenerazione (spesso su base artrosica) del disco intervertebrale. Può essere di tre tipi: meccanica (vedi ernia del disco), degenerativa (discartrosi) o infiammatoria. Quest’ultima è per lo più infettiva (da stafilococco, da bacillo di Koch), e può interessare corpi vertebrali contigui. Le discartrosi sono processi degenerativi del disco che implicano una progressiva riduzione dell’interlinea vertebrale con irrigidimento e deformazione della colonna.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
A  differenza dei farmaci antiinfiammatori che creano un’azione vasocostrittrice, quindi non portano il nutrimento di sostanze proteiche attraverso il sangue alla cartilagine, la magnetoterapia aumenta l’irrorazione vascolare quindi il sangue va a nutrire la cartilagine. Inoltre può essere un grande aiuto anche dal punto sintomatico – doloroso.

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DISTORSIONI

COSA SONO?
Lesioni della capsula e dei legamenti di un’articolazione, provocate da un trauma indiretto, cioè che non agisce direttamente sulle strutture lese, ma impone all’articolazione un movimento esagerato e nomalo. Nei casi gravi, in cui i legamenti siano stati strappati dal punto d’inserzione, l’articolazione presenta movimenti e atteggiamenti anormali E possono predisporre a futuri cedimenti, a ulteriori distorsioni o alla comparsa di artrosi.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Effetto Analgesico: si produce una stimolazione che provoca, a livello centrale, una risposta inibitrice sul dolore già presente (GATE THEORY di MELZACK WALL). Inoltre si ha un aumento della produzione di endorfine: la stimolazione diretta del sistema encefalo-ipofisario e delle surrenali, provoca la liberazione sistematica delle sostanze che influenzano la regolazione dei processi infiammatori ed anche il controllo del dolore. Diminuzione del danno locale con riduzione dell’ effetto chemiotattico concomitante, con normalizzazione della permeabilità vascolare e riassorbimento dell’edema.

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DOLORI MUSCOLARI

COSA SONO?
Dolori localizzati in uno o in più muscoli. I muscoli colpiti appaiono contratti, dolenti se toccati o usati. Possono essere di tipo traumatico, virale, reumatico o dovuti ad affaticamento.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
L’azione sul sistema muscolare si esplica attraverso la ripolarizzazione delle CELLULE MUSCOLARI; quindi una normalizzazione di attività elettriche alterate comporta un ristabilimento delle funzioni organiche. L’azione analgesica si esplica attraverso due vie: una stimolazione che provoca, a livello centrale, una risposta inibitrice sul dolore già presente (GATE THEORY di MELZACK WALL) e con un  aumento della produzione di endorfine: la stimolazione diretta del sistema encefalo-ipofisario e delle surrenali, provoca la liberazione sistematica delle sostanze che influenzano la regolazione dei processi infiammatori ed anche il controllo del dolore.

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EDEMA

COS’ E’?
E’ un aumento del liquido interstiziale localizzato nei tessuti all’esterno dei vasi sanguigni e delle cellule. L’edema può interessare una sola zona, come ad esempio una gamba, oppure può essere generalizzato, quando si manifesta in tutto l’organismo; in questo caso, prima che l’edema sia clinicamente evidente, devono accumularsi diversi litri di liquido. Le forme localizzate agli arti sono quasi sempre causate da patologie che interessano la circolazione venosa o linfatica, come ad esempio una trombosi venosa. Casi particolari di edema localizzato sono quelli conseguenti ad un trauma.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Effetto Ionizzante: aumento della permeabilità cellulare che permette il ripristino fisiologico della differenza di potenziale di membrana. Da questa azione biofisica deriva l’efficacia terapeutica contro l’edema, l’infiammazione ed anche il dolore (IN PARTICOLARE PER L’USO DELLE BASSE FREQUENZE PULSATE ), poiché l’edema è provocato, all’ inizio del rilascio, attraverso una membrana cellulare depolarizzata, di ioni di sodio e acqua, alla quale segue una liberazione di enzimi liposomiali, responsabili dell’ infiammazione e del dolore.

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EPICONDILITE

COS’ E’?
L’ epicondilite (o gomito del tennista),è una patologia dovuta all’infiammazione dei tendini dei muscoli dell’avambraccio al loro punto di inserzione sull’epicondilo (estremo distale dell’omero). È provocata da una sollecitazione eccessiva di questa inserzione e da microtraumi ripetuti. Sembrano avere un ruolo anche l’invecchiamento del tessuto tendineo, errori nella tecnica di esecuzione di alcuni movimenti ripetuti, una certa predisposizione individuale.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
L’effetto terapeutico della magnetoterapia si esplica essenzialmente a livello di: riparazione dei tessuti; infiammazione ed edema; dolore, andando a riattivare la pompa Sodio-Potassio con conseguente restaurazione del normale equilibrio idrosalino, riduzione dell’ edema e della sofferenza cellulare e ristabilizzazione del normale potenziale transmembranale.

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ERNIA DEL DISCO

COS’ E’?
L’ernia del disco, come tutte le altre ernie, è data dalla fuoriuscita di un contenuto dal proprio naturale contenitore. In questo caso il contenuto è il nucleo del disco intervertebrale, il contenitore è il cosiddetto anulus, ossia la parte esterna del disco intervertebrale, che è quel cuscinetto che ha il compito di ammortizzare le forze che si sviluppano all’interno della colonna tra una vertebra e l’altra.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
La magnetoterapia esplica un’ottima azione analgesica.
L’effetto antidolorifico è conseguente per azione diretta sulle :
catecolaminiche (surrenali)
endorfiniche (ipofisi)
lungamente sfruttate come azione sintomatica indiretta in altre casistiche.

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FERITE

COS’ E’?
Una ferita è un’interruzione della continuità della cute o delle mucose con danneggiamento dei tessuti sottostanti. Viene definita ferita superficiale se interessa solo i primi strati della cute, profonda se interessa muscoli, ossa o organi interni, penetrante se l’azione traumatica raggiunge cavità anatomiche come l’addome o il torace.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
La magnetoterapia riduce notevolmente i processi di riparazione e cicatrizzazione cutanea per prima cosa in virtù del suo effetto antiinfiammatorio, inoltre in pazienti trattati con la magnetoterapia per lesioni cutanee, si è notato una riduzione del dolore fin dalla prima seduta e la risoluzione completa delle alterazioni, con riepitelizzazione dell’area lesa in 2-3 settimane, contro i 2-3 mesi necessari per le terapie convenzionali. In più evita la proliferazione batterica apportando ossigeno al sangue e migliorando la respirazione cellulare stimolando quindi i tempi di rigenerazione tissutale. Occorre applicare garze sterili a contatto della cute.

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FORMICOLIO

COS’ E’?
Il formicolio è un’alterazione della sensibilità cutanea che di solito colpisce gli arti. E’ un problema circolatorio che avviene in relazione a fenomeni di compressione di un grosso vaso arterioso. Il sangue non arriva più a destinazione, determinando una ischemia, se non si elimina l’ostacolo.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
La magnetoterapia è vantaggiosamente utilizzata nelle arteriopatie e nelle flebopatie determina una sensibile riduzione dello stato edematoso del derma, come conseguenza di un effetto protettivo sui rapporti tra tessuti e microcircolo. Ionizzano e fluidificano il sangue migliorando la circolazione in tutti i distretti. In più si ha una diminuzione dell’aggregazione nei confronti delle emazie e delle piastrine un’apertura degli sfinteri precapillari con meccanismo d’azione anche neurormonale e modificazioni ultrastrutturali delle pareti capillari.

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FRATTURE

COS’ E’?
La frattura è la rottura di un osso. Le fratture sono classificate come chiuse o aperte (esposte) e semplici o comminute.Nelle fratture chiuse la pelle è intatta e non si riscontrano monconi ossei sporgenti, a differenza di quanto accade nel caso di fratture aperte o esposte. Queste ultime comportano un rischio di infezione elevato e richiedono un trattamento antibiotico oltre a quello medico-chirurgico.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA ?
I campi magnetici pulsati della magnetoterapia migliorano l’osteogenesi, hanno un’azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell’irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell’attività elettrica (di natura elettrochimica) nel focolaio di frattura. E’ infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone.

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INSONNIA

COS’ E’?
L’insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall’impossibilità di addormentarsi o di dormire per un tempo ragionevole durante la notte. Le cause possono essere molteplici, ma gran parte però della responsabilità di questo fenomeno, sempre più frequente nella vita moderna, è di origine psico -patologica.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
L’effetto principale del magnetismo nelle turbe depressive, è da identificarsi con ripristino della comunicabilità fra sistema nervoso centrale e attività organiche legate al metabolismo, con conseguente diminuzione della reattività ed eccitabilità periferica. Sono consigliate applicazioni notturne di magnetoterapia con frequenze cicliche ad alta frequenza, preferibilmente utilizzando la magnetoterapia e la STUOIA BIOMAGNETICA.

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LOMBALGIA

COS’ E’?
E’ un termine generico (anche LOMBAGGINE), usato per indicare dolori locali alla parte inferiore del dorso. Il dolore insorge all’improvviso, in seguito ad un brusco movimento della colonna vertebrale o può manifestarsi a poco a poco. Può avere cause diverse, dalla pressione esercitata su un nervo da una “ernia del disco” o una forma di artrite.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
L’effetto antidolorifico è conseguente per azione diretta sulle produzioni enzimatiche:
catecolaminiche (surrenali)
endorfiniche (ipofisi)
lungamente sfruttate come azione sintomatica indiretta in altre casistiche. Sono utili alte frequenze cicliche nelle ore notturne, durante il riposo. Questa metodica s’è rivelata di buon aiuto clinico-sintomatico in gravi forme di radicolopatie, in collaborazione con la terapia medica ed antinfiammatoria.

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LOMBOSCIATALGIA

COS’ E’?
Quando il dolore che colpisce la regione lombare e sacrale si irradia all’arto inferiore viene indicato come lombosciatalgia.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Agiscono in virtù del loro effetto antiinfiammatorio direttamente controllando la pompa del sodio e del potassio ristabilendo il potenziale di lesione. In più ha un effetto analgesico inibendo, a livello  post-sinaptico, le fibre C responsabili della trasmissione della componente lenta del dolore, bloccando il gate-control e  la liberazione di sostanze algogene e pro-infiammatorie come l’istamina, svolgendo peraltro un’ottima azione antiallergica. Inoltre, a livello ipofisi, favorisce la produzione di endorfine cerebrali e di cortisolo naturale attraverso la stimolazione della ghiandola surrenale, riducendo dolore, edema ed infiammazione.

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MALATTIE REUMATICHE

COSA SONO?
Le malattie reumatiche, sono più di cento e sono molto diverse fra loro sia per la sintomatologia che può avvertire il malato sia per i segni con cui si presenta la malattia. Le accomuna tutte l’impegno articolare i cui sintomi prevalenti sono il dolore di diversa entità e la ridotta capacità funzionale dell’articolazione stessa. Ma anche altre strutture periarticolari come i tendini, i legamenti, i muscoli ed altri organi ed apparati possono essere interessati a seconda della diversa malattia reumatica.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
L’azione sul sistema muscolare si esplica attraverso la ripolarizzazione delle CELLULE MUSCOLARI; quindi una normalizzazione di attività elettriche alterate comporta un ristabilimento delle funzioni organiche. L’azione analgesica si esplica attraverso due vie: una stimolazione che provoca, a livello centrale, una risposta inibitrice sul dolore già presente e con un  aumento della produzione di endorfine: la stimolazione diretta del sistema encefalo-ipofisario e delle surrenali, provoca la liberazione sistematica delle sostanze che influenzano la regolazione dei processi infiammatori ed anche il controllo del dolore. In più agisce fluidificando il sangue ed avendo un notevole effetto antinfiammatorio.

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MORBO DI SUDEK

COS’ E’?
L’algodistrofia, anche conosciuta come “sindrome complessa del dolore regionale” o come “morbo di Sudek”, è definita come sindrome multisistemica e multisintomatica che può interessare un’estremità traumatizzata ma che può localizzarsi anche in altre parti del corpo. Il trauma è spesso riferito ad un nervo, ad un tessuto molle o ad un plesso neurale, ma la severità dell’evoluzione non è proporzionale alla intensità o alla sua gravità iniziale. Le cause possono essere diabete, ipertrigliceridemia, ansietà, disturbi neurovegetativi o alterazioni vasomotorie (acrocianosi, fenomeno di Raynaud); anche se il fattore eziologico scatenante è rappresentato molto spesso da traumi (distorsioni, fratture). Nel Sudek possono essere presenti uno o più dei seguenti sintomi: dolore regionale di tipo meccanico o infiammatorio in genere alle estremità, cambiamento della sensibilità, disfunzione del distretto anatomico, cambiamento della temperatura, anormale sudorazione, presenza di edema, anomalia del controllo motorio a seguito del trauma. Può essere anche presente osteoporosi localizzata.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
I campi magnetici pulsati della magnetoterapia migliorano l’osteogenesi; hanno un’ azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale e un aumento dell’irrorazione vascolare (il deficit di ossigeno è un fattore altamente indiziato nell’etiopatogenesi della neuroalgodistrofia (o Morbo di Sudek).

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NEVRALGIA DEL TRIGEMINO

COS’ E’?
La nevralgia del trigemino é un disordine neuropatico del nervo trigemino che causa episodi di intenso dolore negli occhi, labbra, naso, cuoio capelluto, fronte, aree cutanee esterne e mucose interne della mascella e della mandibola.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Trattandosi di una patologia la cui sintomatologia principale è il dolore acuto e costante, la magnetoterapia può alleviare il dolore posizionando gli elettrodi sulla zona temporale, andando ad agire come si è già visto sia a livello centrale post- sinaptico, sia a livello ipofisi stimolando le ghiandole surrenali ed alleviando quindi il dolore.

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OSTEOPOROSI

COS’ E’?
L’osteoporosi definisce la situazione in cui lo scheletro è soggetto ad un maggiore rischio di fratture, in seguito alla diminuzione di massa ossea e di microarchitettura.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
I campi magnetici pulsati migliorano l’osteogenesi, hanno un’azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull’effetto piezoelettrico dell’osso. Si ha una vivace produzione e deposizione del collagene con maggior ordinamento ed orientamento strutturale, un aumento dell’irrorazione vascolare e un aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza. Inoltre si ha un aumento della resistenza ossea e aumento dell’attività elettrica (di natura elettrochimica). E’ infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca riattivazione delle cellule mesenchimali del periostio associato ad una inibizione locale del paratormone. In più in virtù del suo effetto antalgico attenua i costanti dolori diffusi.

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PERIARTRITE SCAPOLO OMERALE

COS’ E’?
La Periartrite Scapolo Omerale è una malattia di natura infiammatoria che coinvolge i tessuti di natura fibrosa, che circondano l’articolazione: tendini, borse sierose, e tessuto connettivo. Questi appaiono alterati e possono frammentarsi e calcificare. Le borse sierose diventano edematose ed infiammate.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
In virtù del suo effetto antiinfiammatorio e antalgico su tutti i tessuti, aumentando la mobilità. La magnetoterapia svolge la sua azione in virtù delle effetto ionizzante ed antiinfiammatorio dei tessuti svolgendo un’azione analgesica ed antiedemigena. Aumento del flusso ematico periferico ed aumento della velocità di scorrimento del sangue.

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STRAPPI MUSCOLARI

COSA SONO?
Lo strappo, o distrazione muscolare, è una lesione piuttosto grave che causa la rottura di alcune fibre che compongono il muscolo. Tale lesione è generalmente causata da un’eccessiva sollecitazione (brusche contrazioni o scatti improvvisi) ed è piuttosto frequente in ambito sportivo (soprattutto negli sport che richiedono un movimento muscolare esplosivo come sollevamento pesi, baseball, calcio, gare di sprint e di salto); le zone più colpite sono gli arti.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
L’ azione sul sistema muscolare si esplica attraverso un meccanismo di ripolarizzazione delle CELLULE direttamente impegnate nella contrazione: una normalizzazione di attività elettriche alterate, comporta sempre un ristabilimento delle funzioni organiche.

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TENDINITE

COS’ E’?
La tendinite è un processo infiammatorio che coinvolge uno o più dei 267 tendini presenti nel corpo umano. Tale infiammazione è comunemente causata dalla ripetizione cronica di micro sollecitazioni che a lungo andare alterano la normale struttura delle fibrille. Si parla in questo caso di patologia tendinea da sovraffaticamento. 

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Attivazione dei processi riparativi dei tessuti, delle ossa, dei tendini, mediata dall’ aumento del flusso circolatorio e dalla ripolarizzazione cellulare e di conseguenza si ha un immediato effetto antinfiammatorio.

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ULCERE DA DECUBITO

COSA SONO?
Le ulcere da decubito sono una lesione tissutale, con evoluzione necrotica, che interessa l’epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa. Piuttosto comunemente sono dette anche “piaghe”. Sono la conseguenza diretta di una elevata e/o prolungata compressione, o di forze di taglio       (o stiramento), causanti uno stress meccanico ai tessuti e la strozzatura di vasi sanguigni.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
Ionizzando e fluidificando il sangue rivascolarizza la zona, si ha una stimolazione delle difese naturali dell’organismo (azione anti-infettiva) e stimola fortemente l’apparato favorendo la mediazione chimica, accelerando i processi di riparazione e cicatrizzazione cutanea con riepitelizzazione dell’area lesa in 2-3 settimane, contro i 2-3 mesi necessari per le terapie convenzionali. In più evita la proliferazione batterica apportando ossigeno al sangue e migliorando la respirazione cellulare stimolando quindi i tempi di rigenerazione tissutale. In più andando ad agire sulla permeabilità della membrana cellulare ripolarizzandola crea anche un’ ottima azione antibatterica.

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VENE VARICOSE

COSA SONO?
Le vene varicose o varici non sono altro che il risultato, apprezzabile in superficie, dell’inefficienza del circolo venoso profondo. In particolare, le varici sono vene superficiali molto dilatate, nelle quali il sangue scorre a fatica, anzi ristagna. Col passare del tempo poi, possono ingrossarsi tanto da presentarsi come rilievi della cute.

COME AGISCE LA MAGNETOTERAPIA?
E’ vantaggiosamente utilizzata nelle arteriopatie e nelle flebopatie. Il trattamento determina una sensibile riduzione dello stato edematoso del derma, come conseguenza di un effetto protettivo sui rapporti tra tessuti e microcircolo. C’è un aumento dell’irrorazione vascolare tramite una diminuzione dell’aggregazione nei confronti delle emazie e delle piastrine, un’apertura degli sfinteri precapillari con meccanismo d’azione anche neurormonale e modificazioni ultrastrutturali delle pareti capillari. In caso di edema sgonfia anche la parte migliorando il normale flusso ematico. Inoltre ,la magnetoterapia  agisce direttamente sulla parete dei vasi, aumentandone  la tonicità.

  FINE “MAGNETOTERAPIA PATOLOGIE”

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